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Carlo Ginori

Disambiguazione – Se stai cercando il politico del XVI secolo, vedi Carlo di Leonardo Ginori.

Il marchese Carlo Andrea Ignazio Ginori[1] (Firenze, 7 gennaio 1702Livorno, 11 aprile 1757) è stato un politico e imprenditore italiano. Fu membro del Consiglio di Reggenza imperiale di Firenze e nel 1746 fu nominato Governatore della città e del porto di Livorno, ma è soprattutto noto per aver dato origine alla Manifattura della porcellana di Doccia.

Carlo Andrea Ignazio Ginori[1]

Era figlio di Lorenzo Ginori e di Anna Maria Minerbetti; si sposò nel 1730 con Elisabetta Corsini (1709-1775), una nipote di papa Clemente XII.

La manifattura di porcellane

 
Medaglione in porcellana con il ritratto di Carlo Ginori. Ginori a Doccia, 1745 c. Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia.

Nel 1735 iniziò gli esperimenti per fabbricare la porcellana: inizialmente a Firenze e successivamente, dal 1737, nella sua tenuta di Doccia (presso Sesto Fiorentino) dove fondò la seconda fabbrica italiana di porcellane (la Manifattura Ginori) con la collaborazione di esperti e tecnici austriaci e tedeschi.

La fabbrica di Doccia che fu uno dei primi impianti toscani che acquisì una dimensione industriale, nel 1741 ottenne il monopolio per la produzione delle porcellane in Toscana. Il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena concesse anche una commessa regolare per la fornitura ufficiale dei servizi da tavola destinati alle residenze granducali.

Sin dai primi anni di attività, Carlo Ginori destinò alcuni locali al pianterreno della Villa di Doccia per la raccolta di modelli, ceramiche e terre, formatasi nel primo periodo di vita della fabbrica. A questo scopo nel 1754 fu creata un'apposita Galleria in cui esporre i prodotti migliori della fabbrica, nucleo originario dell'odierno Museo Richard-Ginori della Manifattura di Doccia a Sesto Fiorentino.

 Lo stesso argomento in dettaglio: Porcellana Ginori a Doccia.

Altre attività intraprese

Come Governatore di Livorno (1746-1757), inviò suoi incaricati presso l'amico Carlo di Borbone, re di Napoli, perché potessero apprendere le tecniche della pesca del corallo da praticare poi nel mare antistante Livorno.

Dimostrò la sua intraprendenza anche in molteplici altre attività. Tra l'altro, introdusse in Toscana l'allevamento della capra d'Angora; introdusse la coltivazione di alcune piante esotiche; bonificò gli acquitrini delle sue tenute in Maremma (vicino a Cecina, dove costruì la Villa Ginori), divenuta sede della lavorazione del corallo e di altre manifatture, in anticipo rispetto alla grande bonifica delle paludi maremmane voluta dai granduchi lorenesi.

L'attività politica

Carlo ebbe una carriera rapidissima. A sedici anni venne nominato cavaliere di Santo Stefano.

Nel 1737, al momento dell'insediamento della Dinastia Lorena, Carlo Ginori era Segretario del Senato dei Quarantotto.

Con l'arrivo dei Lorena in Toscana (1737) si aprì una stagione di grandi e radicali cambiamenti nella vita politica e governativa del Granducato. Fu percepita subito la necessità di razionalizzare e organizzare meglio gli uffici pubblici, utilizzando nel governo anche nuovi personaggi sia toscani sia mitteleuropei. Un primo fondamentale passo di questo processo fu nel 1739 il motu proprio con il quale furono istituiti i Consigli di Reggenza, di Guerra e delle Finanze, con i relativi regolamenti.

Importante fu la visita come ambasciatore di Carlo a Vienna nel 1737, che gli fruttò gli elogi dell'imperatore Carlo VI; nel 1738 Carlo ottenne dai Lorena un beneplacito sullo sfruttamento delle terre della Maremma, in particolare nella zona di Cecina, dove fece alcuni lavori di bonifica con successo, e nel 1739 venne creato marchese di Riparbella e Cecina.

 
La tomba di Ginori nel Duomo di Livorno

Del Consiglio di Reggenza presieduto da Marc de Beauvau, principe di Craon facevano parte i segretari della Guerra e delle Finanze, oltre al marchese Carlo Ginori, membro del Consiglio delle Finanze, dando in tal modo a questo organo una funzione di coordinamento dell'attività politico-amministrativa del governo. Il Consiglio delle Finanze aveva il compito di trattare le questioni "dans toutes les affaires économiques et de finances", e dal 1740 autorità sull'Appalto generale e gli uffici e magistrature che riscuotevano e gestivano pubblico denaro.

Carlo Ginori era imparentato con i Corsini (Lorenzo Corsini, zio della moglie di Carlo Ginori, era salito nel 1730 alla cattedra di Pietro, con il nome di Clemente XII), che si erano schierati a favore di Carlo di Borbone per la successione ai Medici nel Granducato. All'interno del Consiglio di Reggenza, si delineò ben presto una diversità di opinioni tra ministri lorenesi e ministri del "partito" fiorentino. In particolare, Emmanuel de Nay, conte di Richecourt (stretto collaboratore del Granduca) e Ginori si scontrarono sia su temi politici, ideali e culturali, sia su posizioni personali e di potere.

Il riaprirsi del conflitto tra Borbone e Asburgo, in occasione della guerra di successione austriaca, rese ancora più difficili i rapporti all'interno del governo lorenese del Granducato. Finché nel 1742, il Ginori fu chiamato a Vienna: ufficialmente per sostituire l'inviato toscano presso la corte imperiale, in realtà per allontanarlo dal governo fiorentino e sottoporlo ad una sorta di esame. Nel 1746, per risolvere il dissidio tra Richecourt e Ginori che paralizzava l'amministrazione del Granducato, il Ginori fu allontanato dal Consiglio di Reggenza e inviato a reggere il governatorato di Livorno che amministrò con giustizia fino alla sua morte.

Onorificenze

Note

  1. ^ Secondo altre fonti il nome era Carlo Lorenzo Ginori

Voci correlate

Altri progetti

  •   Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carlo Ginori

Collegamenti esterni

  • Scheda nel Dizionario biografico degli italiani, su treccani.it.
  • Cenni biografici (PDF) [collegamento interrotto], su comune.sesto-fiorentino.fi.it.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 18047312 · ISNI (EN) 0000 0000 6675 5108 · LCCN (EN) n2007035985 · GND (DE) 120214474 · ULAN (EN) 500090831 · CERL cnp00559985 · WorldCat Identities (EN) lccn-n2007035985
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Disambiguazione Se stai cercando il politico del XVI secolo vedi Carlo di Leonardo Ginori Questa voce o sezione sull argomento politici italiani non cita le fonti necessarie o quelle presenti sono insufficienti Puoi migliorare questa voce aggiungendo citazioni da fonti attendibili secondo le linee guida sull uso delle fonti Segui i suggerimenti del progetto di riferimento Il marchese Carlo Andrea Ignazio Ginori 1 Firenze 7 gennaio 1702 Livorno 11 aprile 1757 e stato un politico e imprenditore italiano Fu membro del Consiglio di Reggenza imperiale di Firenze e nel 1746 fu nominato Governatore della citta e del porto di Livorno ma e soprattutto noto per aver dato origine alla Manifattura della porcellana di Doccia Carlo Andrea Ignazio Ginori 1 Era figlio di Lorenzo Ginori e di Anna Maria Minerbetti si sposo nel 1730 con Elisabetta Corsini 1709 1775 una nipote di papa Clemente XII Indice 1 La manifattura di porcellane 2 Altre attivita intraprese 3 L attivita politica 4 Onorificenze 5 Note 6 Voci correlate 7 Altri progetti 8 Collegamenti esterniLa manifattura di porcellane Modifica Medaglione in porcellana con il ritratto di Carlo Ginori Ginori a Doccia 1745 c Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia Nel 1735 inizio gli esperimenti per fabbricare la porcellana inizialmente a Firenze e successivamente dal 1737 nella sua tenuta di Doccia presso Sesto Fiorentino dove fondo la seconda fabbrica italiana di porcellane la Manifattura Ginori con la collaborazione di esperti e tecnici austriaci e tedeschi La fabbrica di Doccia che fu uno dei primi impianti toscani che acquisi una dimensione industriale nel 1741 ottenne il monopolio per la produzione delle porcellane in Toscana Il Granduca Pietro Leopoldo di Lorena concesse anche una commessa regolare per la fornitura ufficiale dei servizi da tavola destinati alle residenze granducali Sin dai primi anni di attivita Carlo Ginori destino alcuni locali al pianterreno della Villa di Doccia per la raccolta di modelli ceramiche e terre formatasi nel primo periodo di vita della fabbrica A questo scopo nel 1754 fu creata un apposita Galleria in cui esporre i prodotti migliori della fabbrica nucleo originario dell odierno Museo Richard Ginori della Manifattura di Doccia a Sesto Fiorentino Lo stesso argomento in dettaglio Porcellana Ginori a Doccia Altre attivita intraprese ModificaCome Governatore di Livorno 1746 1757 invio suoi incaricati presso l amico Carlo di Borbone re di Napoli perche potessero apprendere le tecniche della pesca del corallo da praticare poi nel mare antistante Livorno Dimostro la sua intraprendenza anche in molteplici altre attivita Tra l altro introdusse in Toscana l allevamento della capra d Angora introdusse la coltivazione di alcune piante esotiche bonifico gli acquitrini delle sue tenute in Maremma vicino a Cecina dove costrui la Villa Ginori divenuta sede della lavorazione del corallo e di altre manifatture in anticipo rispetto alla grande bonifica delle paludi maremmane voluta dai granduchi lorenesi L attivita politica ModificaCarlo ebbe una carriera rapidissima A sedici anni venne nominato cavaliere di Santo Stefano Nel 1737 al momento dell insediamento della Dinastia Lorena Carlo Ginori era Segretario del Senato dei Quarantotto Con l arrivo dei Lorena in Toscana 1737 si apri una stagione di grandi e radicali cambiamenti nella vita politica e governativa del Granducato Fu percepita subito la necessita di razionalizzare e organizzare meglio gli uffici pubblici utilizzando nel governo anche nuovi personaggi sia toscani sia mitteleuropei Un primo fondamentale passo di questo processo fu nel 1739 il motu proprio con il quale furono istituiti i Consigli di Reggenza di Guerra e delle Finanze con i relativi regolamenti Importante fu la visita come ambasciatore di Carlo a Vienna nel 1737 che gli frutto gli elogi dell imperatore Carlo VI nel 1738 Carlo ottenne dai Lorena un beneplacito sullo sfruttamento delle terre della Maremma in particolare nella zona di Cecina dove fece alcuni lavori di bonifica con successo e nel 1739 venne creato marchese di Riparbella e Cecina La tomba di Ginori nel Duomo di Livorno Del Consiglio di Reggenza presieduto da Marc de Beauvau principe di Craon facevano parte i segretari della Guerra e delle Finanze oltre al marchese Carlo Ginori membro del Consiglio delle Finanze dando in tal modo a questo organo una funzione di coordinamento dell attivita politico amministrativa del governo Il Consiglio delle Finanze aveva il compito di trattare le questioni dans toutes les affaires economiques et de finances e dal 1740 autorita sull Appalto generale e gli uffici e magistrature che riscuotevano e gestivano pubblico denaro Carlo Ginori era imparentato con i Corsini Lorenzo Corsini zio della moglie di Carlo Ginori era salito nel 1730 alla cattedra di Pietro con il nome di Clemente XII che si erano schierati a favore di Carlo di Borbone per la successione ai Medici nel Granducato All interno del Consiglio di Reggenza si delineo ben presto una diversita di opinioni tra ministri lorenesi e ministri del partito fiorentino In particolare Emmanuel de Nay conte di Richecourt stretto collaboratore del Granduca e Ginori si scontrarono sia su temi politici ideali e culturali sia su posizioni personali e di potere Il riaprirsi del conflitto tra Borbone e Asburgo in occasione della guerra di successione austriaca rese ancora piu difficili i rapporti all interno del governo lorenese del Granducato Finche nel 1742 il Ginori fu chiamato a Vienna ufficialmente per sostituire l inviato toscano presso la corte imperiale in realta per allontanarlo dal governo fiorentino e sottoporlo ad una sorta di esame Nel 1746 per risolvere il dissidio tra Richecourt e Ginori che paralizzava l amministrazione del Granducato il Ginori fu allontanato dal Consiglio di Reggenza e inviato a reggere il governatorato di Livorno che amministro con giustizia fino alla sua morte Onorificenze Modifica Cavaliere dell Ordine di Santo Stefano Papa e MartireNote Modifica Secondo altre fonti il nome era Carlo Lorenzo GinoriVoci correlate ModificaRichard Ginori Ginori Museo Richard Ginori della Manifattura di DocciaAltri progetti ModificaAltri progettiWikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Carlo GinoriCollegamenti esterni ModificaScheda nel Dizionario biografico degli italiani su treccani it Cenni biografici PDF collegamento interrotto su comune sesto fiorentino fi it Controllo di autoritaVIAF EN 18047312 ISNI EN 0000 0000 6675 5108 LCCN EN n2007035985 GND DE 120214474 ULAN EN 500090831 CERL cnp00559985 WorldCat Identities EN lccn n2007035985 Portale Biografie Portale StoriaEstratto da https it wikipedia org w index php title Carlo Ginori amp oldid 119239190, wikipedia, wiki, libro, libri, biblioteca,

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